L’Ordine delle Professioni Infermieristiche è un ente di diritto pubblico non economico, istituito e regolamentato da apposite leggi (Dlcps 233/46 e Dpr 221/50 e Legge 3/18), dotato di una propria autonomia gestionale e decisionale, posto sotto la vigilanza del Ministero della Salute e coordinato nelle sue attività istituzionali dalla Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche.

In Italia gli Ordini Ipasvi sono 103: i primi si sono costituiti nel 1954 (legge 29 ottobre 1954, n. 1049). La sigla Ipasvi è quelle delle origini, un acronimo che stava per: Infermiere professionali, assistenti sanitarie visitatrici, vigilatrici d’infanzia. Ora siamo in una fase di transizione con la recente pubblicazione della legge 3/18, ed in attesa dei decreti attuativi da parte del Ministero della Salute.

La norma affida agli  Ordini una finalità esterna e una finalità interna. La prima è la tutela del cittadino/utente che ha il diritto, sancito dalla Costituzione, di ricevere prestazioni sanitarie da personale qualificato, in possesso di uno specifico titolo abilitante, senza pendenze rilevanti con la giustizia ecc. La seconda finalità è rivolta agli infermieri iscritti all’Albo, che l’Ordine è tenuto a tutelare nella loro professionalità, esercitando il potere di disciplina, contrastando l’abusivismo, vigilando sul rispetto del Codice deontologico, esercitando il potere tariffario, favorendo la crescita culturale degli iscritti, garantendo l’informazione, offrendo servizi di supporto per un corretto esercizio professionale.

Tutta l’attività è autofinanziata dalle quote annuali degli iscritti, che ogni Ordine stabilisce in rapporto alle spese di gestione della sede, al programma di iniziative (corsi, informazione, rivista, consulenza legale, ecc.) e alla quota da versare alla Federazione per finanziare le iniziative centrali.

L’organo di governo dell’Ordine è il Consiglio direttivo, che si rinnova ogni triennio attraverso una consultazione elettorale di tutti gli iscritti. I componenti del Consiglio variano da 5 per i Ordini con meno di 100 iscritti, a 15 per quelli che superano i 1500.

 

Presidente: Franco Vallicella
Il presidente del collegio convoca e presiede il Consiglio direttivo e le assemblee degli iscritti e svolge tutte le altre attribuzioni previste dalla legge e dal regolamento o dal Consiglio e dirige l’attività degli uffici (art. 29 DPR 221/50) essendone il legale rappresentante. Il presidente ha la rappresentanza dell’Ordine provinciale ed è membro del Consiglio nazionale.

 

Vicepresidente: Dario Dal Corso
Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di assenza o di impedimento e disimpegna le funzioni a lui eventualmente delegate dal presidente.

 

Tesoriere: Alessia Verzè
Il  tesoriere ha la custodia e la responsabilità della cassa e degli altri valori di proprietà dell’Ordine. Egli è responsabile della gestione economica e contabile e predispone il bilancio Preventivo e Consuntivo Provvede alla riscossione delle entrate e del pagamento dei mandati di spesa nei limiti degli stanziamenti del bilancio approvato dall’assemblea. È pertanto responsabile del pagamento dei mandati irregolari o eccedenti. Deve tenere i registri per le somme riscosse contro quietanza, di entrata e uscita, dei mandati di pagamento e l’inventario dei beni mobili e immobili costituenti il patrimonio dell’Ordine. Nell’ambito delle sue funzioni istituzionali egli si relaziona con i Revisori dei conti, i quali svolgono funzione di vigilanza. Fornisce inoltre, al Presidente e al Consiglio Direttivo, ogni opportuno suggerimento atto a garantire la regolarità della gestione finanziaria, nel pieno rispetto del bilancio preventivo.

 

Segretario: Gabriella Tabarini
Il segretario è responsabile del regolare andamento dell’ufficio, che è diretto dal presidente. Cura l’archivio, i verbali delle adunanze dell’assemblea e del Consiglio, i registri delle relative deliberazioni, il registro degli atti compiuti in sede conciliativa ai sensi dell’art. 3 lettera g del decreto legislativo 13 settembre 1946 n. 233, il registro dei pareri e gli altri registri istituiti per legge o per deliberazione del Consiglio. È il responsabile del trattamento dei dati personali relativi agli iscritti all’albo.

 

Consiglieri:

 

Silvana Ballarin

Stefano Bernardelli

Lorella Bonetti

Maria Grazia Cengia

Massimiliano Maculan

Francesco Meorali

Luca Molinari

Riccardo Ortolani

Francesca Pasquetto

Giovanni Zanini

Barbara Zanolli

 

Collegio dei revisori dei Conti:
Presidente
Flavia Grezzani
Effettivi
Flavia Allari
Aldo Foschini
Supplente
Nadia Mansueti

 

Il collegio dei revisori dei conti è l’organo preposto alla vigilanza sulla gestione contabile dell’Ordine. È composto di tre membri effettivi e di un supplente, eletti dall’assemblea tra gli iscritti nell’Albo non facenti parte del Consiglio direttivo. Dura in carica tre anni e al suo interno anch’esso elegge un presidente con il compito di coordinarne l’attività.